Motion tracking 3D: come realizzarlo su After Effects

17 Giu 2021 | Content creation

Motion tracking 3D: cos’è?

Il motion tracking 3D è la tecnica che ci consente di ancorare oggetti in movimento a qualsiasi elemento presente all’interno delle nostre clip video.

Attraverso questo breve tutorial scopriremo insieme passo passo, utilizzando gli strumenti per il motion tracking di Adobe After Effects, come realizzare una clip video come la seguente:

Motion tracking 3D: come realizzarlo?

1. Creare una nuova composizione in Adobe After Effects

Per prima cosa creiamo una nuova composizione (click su Composizione > Nuova composizione), e andiamo ad impostare il video base con i parametri di formato, risoluzione e frame rate necessari.

A questo punto possiamo importare la nostra clip, precedentemente post-prodotta in Adobe Premiere, all’interno della timeline di Adobe After Effects.

motion-tracking-01-timeline

2. Abilitare lo strumento di tracciatura

Ora che la nostra clip originale è stata correttamente importata ed è quindi visibile nella nostra timeline, possiamo procedere abilitando lo strumento di tracciatura di Adobe After Effects.

Il tracciatore è lo strumento che, analizzando la nostra clip, genererà una mappatura completa della superficie del nostro video permettendoci quindi di ancorarvi oggetti in modo dinamico.

Se il tracciatore non è già presente nel pannello strumenti a destra, potete abilitarlo manualmente cliccando su Finestra > Tracciatore (Tracker per chi utilizza Adobe After Effects in lingua inglese).

Tra le azioni disponibili nel sottomenù dello strumento, clicchiamo su -Traccia videocamera- (in inglese Track camera).

Possiamo vedere nell’immagine di esempio come lo strumento appare nel pannello laterale di Adobe After Effects

motion-tracking-03-tracking

A questo punto lo strumento tracciatore avvierà un’analisi in background, frame per frame, che andrà a generare una mappa vera e propria della superficie del nostro video, sulla quale potremo successivamente ancorare i nostri oggetti in maniera dinamica.

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3. Marker dei punti di ancoraggio

Terminata l’analisi dello strumento di tracciatura, all’interno del pannello di composizione principale compariranno dei marker colorati che indicano i possibili punti di ancoraggio degli oggetti che vogliamo posizionare nella nostra clip video.

A questo punto potremo aggiungere gli elementi che desideriamo tracciare all’interno del nostro video eseguendo le seguenti operazioni:

 

  1. posizioniamoci con il mouse su uno di questi punti
  2. comparirà un cerchio rosso che ci indicherà la posizione che avrà l’oggetto che inseriremo
  3. in corrispondenza del cerchio rosso faremo quindi click con il pulsante destro del mouse > Crea tinta unita e videocamera (in inglese: Create solid and camera).
motion-tracking-04-object

In questo modo creeremo una nuova traccia a tinta unita, cioè una traccia sample sulla quale potremo iniziare a lavorare per rendere il nostro lavoro di motion tracking 3D realistico e accattivante.

motion-tracking-05-traccia-tinta-unita
motion-tracking-06-traccia-composizione-3d

4.Modificare il livello da tinta unita in composizione 3D

Sulla timeline del nostro progetto in Adobe After Effects, in corrispondenza della nuova traccia appena creata -traccia tinta unita 1-, clicchiamo con il pulsante destro del mouse > Precompilazione > Lascia tutti gli attributi in Nomevideo.

L’opzione selezionata modificherà il livello tinta unita in una composizione 3D che sarà la sorgente del livello sul quale andremo a lavorare.

Il nuovo livello creato -Videocamera tracciatore 3D- invece sarà il nostro operatore di camera virtuale che manterrà nella posizione che setteremo gli oggetti inseriti all’interno della nostra inquadratura.

Con un doppio click su quest’ultimo livello, avrete accesso al pannello di personalizzazione dell’inquadratura dal quale sarà possibile modificare in maniera semplice e intuitiva le impostazioni generali di inquadratura degli elementi appena inseriti all’interno della nostra clip video:

motion-tracking-07-videocamera-tracciatore-3d

5. Aggiungere gli elementi in sovrapposizione

 
A questo punto, quindi, andremo ad aggiungere gli elementi in sovrapposizione: per farlo possiamo cliccare o sull’elemento a tinta unita che abbiamo creato sulla composizione principale, oppure sul nuovo livello di composizione precedentemente creato -Traccia tinta unita 1 Comp 1-.

La traccia verrà aperta in un nuovo pannello di composizione al cui interno potremo selezionare l’elemento a tinta unita di default e, nel nostro caso, eliminarlo in modo da importare tramite drag & drop l’immagine o il video che si sovrapporrà alla nostra clip.

Per cambiare le impostazioni video di questo specifico spazio di lavoro, cliccare su: Composizione > Impostazioni composizione. Qui si possono modificare i parametri del video come il formato del video, frame rate, risoluzione e molto altro in funzione del risultato finale che vogliamo ottenere.

motion-tracking-08-aggiunta-media-sorgente

6. Espandere il menù di trasformazione

  Inoltre, sempre all’interno dello spazio di lavoro visto nel precedente punto 5, sarà possibile espandere il menu di trasformazione annidato (punto 1 della prossima immagine) ed effettuare delle modifiche di base come punto di ancoraggio, posizione, scala, rotazione e opacità. Spostandoci invece con il cursore del mouse sulla timeline (punto 2 della prossima immagine) potremo definire il punto di inizio e il punto finale dell’effetto, e cliccare quindi sul cursore di posizione (punto 3 della prossima immagine) per settare il keyframe.
motion-tracking-09-timeline-video-sorgente

Ripeteremo quindi questi passaggi, a seconda del risultato che desideriamo ottenere, su tutte le tracce di composizione create.

7. Gestire le opzioni di sovrapposizione e fusione con la clip video sorgente

  In base alla tipologia della clip e in particolare agli elementi che state inserendo nella tracciatura, potreste aver bisogno di gestire le opzioni di sovrapposizione e di fusione con la clip stessa. In questo caso non esiste un valore assoluto, ma sarà necessario provare quale di queste impostazioni sarà in grado di dare agli elementi maggiore uniformità rispetto a luci, ombre e colori della clip video iniziale:
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8. Preview del risultato ottenuto

  Ci Siamo! Possiamo finalmente vedere in che modo i nostri settaggi di motion tracking in Adobe After Effects hanno generato l’inclusione dell’elemento in maniera dinamica all’interno della nostra clip video. A questo punto, infatti, spostandoci sull’area di composizione iniziale vedremo già l’elemento aggiunto e applicato alla clip con gli effetti di movimento attivi. Se il risultato ottenuto non fosse soddisfacente, potremo facilmente modificare i valori di posizionamento dell’oggetto agendo con il puntatore del mouse sui tre assi colorati x (rosso), y (verde), z (blu) dell’elemento aggiunto e perfezionarne quindi il posizionamento all’interno del contesto generale della clip video.
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9. Esportazione del risultato finale

  Il nostro lavoro di motion tracking 3D in Adobe After Effects è finalmente concluso! Possiamo quindi procedere con l’esportazione del nostro video e goderci il risultato degli effetti di motion tracking applicati!

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